Google, la rivoluzione ha inizio: puoi fare qualcosa di fantastico grazie all’AI

Incredibile e sorprendente novità Google, ecco cosa si potrà fare grazie all’AI: tutti i dettagli da scoprire

Dal mondo della tecnologia continuano ad arrivare novità ed elementi importanti da conoscere, che destano l’attenzione degli utenti e ne stimolano la curiosità. Si tratta di aspetti che possono riguardare dispostivi, servizi e app utilizzare e molto altro ancora, e di riflesso le attività svolte dagli utilizzatori. In tale specifico caso, si tratta proprio di una novità succosa che ha a che fare con Google e l’AI.

Google e AI, incredibile novità da conoscere
Google e IA, sorprendente novità: ecco cosa si potrà fare – suppostedigitali.it

La nota azienda non ha certo bisogno di presentazioni, considerando la rilevanza sua e dei servizi online proposti, così come in tema di innovazioni, sempre più spesso si sente parlare dei modelli di intelligenza artificiali e dei relativi utilizzi. Ad esser pubblicato da Big G, insieme all’Università di Tel Aviv e al Weizmann Institute of Scienze, è un documento dove si annuncia un elemento innovativo.

SI tratta di Lumiere, “modello di diffusione spazio-temporale”, il quale sfrutta un modello di IA generativa per la creazione di brevi video realistici e stilizzati, con presenti le opzioni di modifica a comando. All’interno del documento si afferma che l’approccio adottato dal modello è differente al confronto di quelli esistenti, ed è in grado di affrontare una sfida “fondamentale”, nell’ambito della creazione dei video. È in grado di sintetizzare video ritraenti movimenti realistici, coerenti e diversificati. Ad ora si può consultare il documento con all’interno la descrizione nel dettaglio della tecnologia, ma non vi sono modelli da sperimentare.

Google e AI, sorprendente novità annunciata: cosa si potrà fare con Lumiere

Una novità davvero importante, dunque, quella annunciata da Google a proposito di Lumiere, il modello AI in grado di generare video realistici. Per il relativo uso, l’utente potrà occuparsi dell’inserimento degli input testuali che descrivono quanto desidera, in un linguaggio naturale. Di riflesso, verrà generato un video che rappresenti lo stimolo testuale, ma è possibile anche caricare immagini statiche aggiungendo una richiesta, affinché sia trasformata in un video dinamico.

Google, cosa si potrà fare col modello AI Lumiere
Intelligenza artificiale, la novità Google sorprende: cosa è in grado di fare Lumiere – suppostedigitali.it

Lumiere, il cui addestramento si basa su un set di dati di trenta milioni di video, e con le inerenti didascalie testuali, può generare ottanta fotogrammi a sedici fps; almeno per adesso però, non si conosce la fonte dei dati. All’interno del documento, si spiega che il modello è in grado di produrre video da 1024×1024 pixel (da 5 secondi) a bassa risoluzione. Pur in presenza di alcune limitazioni, i ricercatori, stando ad uno studio fatto sull’utenza, spiegano che i risultati del modello erano preferiti al confronto dei modelli di sintesi video AI esistenti.

Ad ora, il modello non riesce a creare video composti da inquadrature multiple o qualora siano coinvolte transizioni tra scene. Aspetti che saranno oggetto di sfida nel futuro. Non mancano funzionalità aggiuntive, come la generazione stilizzata, il Cinemagraph per l’aggiunta del movimento a determinate sezioni di una scena, o ancora l’inpainting. Aspetti non nuovi in assoluto, ma ad essere impiegata dal modello è l’architettura “Space-Time-U-Net”, per dar vita a tutta la durata temporale del video in una sola volta, e dunque ad un movimento maggiormente realistico e coerente.

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