Google blocca tutto, attenzione: bisognerà fare questo passaggio per poter accedere

Google si prepara a bloccare tutto. Per poter accedere, sarà fondamentale eseguire questo passaggio per gli utenti.

Il nuovo anno sarà ricco di cambiamenti anche in casa Google. L’azienda di Mountain View sta da tempo lavorando a quelle che saranno le principali novità per tutto il business che orbita intorno a lei, con aggiornamenti e funzionalità extra che entreranno presto a far parte di quelli che sono i programmi e i servizi proposti ai consumatori.

Cosa bisognerà fare per poter accedere col proprio account Google
C’è un nuovo passaggio obbligatorio per poter accedere all’account Google – (Suppostedigitali.it)

Ma non solo, perché di recente è stata annunciata una modifica molto importante e che andrà a riguardare l’accesso al proprio account. Stando a quanto emerso, infatti, sarà obbligatorio questo passaggio per poter accedere al proprio profilo personale. Ecco che cosa dovete fare, altrimenti rischiate di perdere tutti i vostri dati archiviati per sempre. La guida completa che vi tornerà utile, fate così e non dovrete vedervela con alcun tipo di problema.

Accesso all’account Google: il passaggio obbligatorio da seguire

È in arrivo una grossa account per ciò che riguarda gli account Google. Stando a quanto già annunciato ufficialmente dal colosso di Mountain View, a partire dal 30 settembre 2024 ci sarà un passaggio aggiuntivo da eseguire obbligatoriamente per poter sfruttare il sistema di login. E in particolare, si parla di Google Workspace.

Ecco cosa dovrete fare per poter accedere all'account Google
Il passaggio obbligatorio per poter accedere all’account Google – (Suppostedigitali.it)

Per tutte le cosiddette “App meno sicure”, ossia con protocolli inaffidabili o rischiosi, verrà sfruttato il protocollo OAuth 2.0. Che sfrutta un’altra applicazione per poter fornire l’accesso illimitato, senza così esporre le proprie credenziali vere e proprie. Viene dato agli utenti un framework, per l’autorizzazione basata su token. Così che si possa avere un client per accedere alle risorse conservate nel server.

Un protocollo che lavora come base per OpenID Connect ed è uno strato di autenticazione in più. Tanto da esser stato scelto come base per il nuovo Digital Identity Wallet europeo. Come spiegato da Google, c’è anche un’alternativa all’accesso a Workspace tramite OAuth.

Ossia la possibilità di impostare il meccanismo Password per le app, che previa autenticazione a due fattori sull’account Google, dà modo di creare una password di accesso per ogni singola app di terze parti che si vuole usare. Con protocolli comuni come IMAP, POP e SMTP per avere l’accesso all’account Google. Verrà fornito un codice a 16 caratteri, da poter copiare e inserire poi nel client dove c’è il campo della password.

Impostazioni privacy