Difficoltà ad addormentarti? Il trucco della “leggera pressione” può cambiarti la vita: in cosa consiste

Molti di noi alla sera faticano ad addormentarsi. Ecco un semplice ma geniale escamotage per risolvere definitivamente il problema.  

Avete difficoltà ad addormentarvi in questo periodo? Non siete i soli: molte persone soffrono di insonnia in pieno inverno. I motivi possono essere diversi: variazioni di temperatura, debolezza fisica, e così via. Ma esiste un trucco facile che può aiutare ad abbandonarsi nelle braccia di Morfeo in pochissimo tempo. Parola di esperto.

Difficoltà ad addormentarsi- trucco
La risposta al vostro disturbo di sonno potrebbe essere molto semplice- (Suppostedigitali.it)

Come accennato, gennaio è il mese peggiore per dormire bene, e le ricerche su Google lo dimostrano chiaramente. Chiavi di ricerca come “insonnia”, “perché non riesco a dormire”, “musica per dormire” e “rimedi per dormire” raggiungono il picco in queste settimane. La risposta al vostro disturbo di sonno potrebbe essere molto semplice: applicare una leggera pressione su un’area specifica del corpo.

Il tocco magico per prendere immediatamente sonno

Lisa Artis di The Sleep Charity ha spiegato al Mirror che “il freddo secco di gennaio può causare difficoltà ad addormentarsi e rimanere addormentati. Se non si adottano nuove buone abitudini di sonno, ciò potrebbe portare a un disturbo più serio come l’insonnia”. Gli esperti raccomandano che gli adulti dormano tra le sette e le nove ore a notte, per cui è fondamentale fare il possibile per assicurarsi il riposo necessario. Ma, come molti di noi ben sanno, non è sempre così semplice.

Difficoltà ad addormentarsi, il trucco
Il freddo secco di gennaio può causare difficoltà ad addormentarsi – (Suppostedigitali.it)

Fortunatamente, c’è un trucco per addormentarsi molto più velocemente. Spiega ancora Lisa Artis: “Prima di andare a dormire, concediti un pediluvio in acqua calda per distogliere l’attenzione dalle ansie legate al sonno. L’applicazione di una leggera pressione sulla nuca o su un polso può aiutare a stimolare il rilassamento e favorire il passaggio al sonno”.

A chi ha problemi di insonnia, inoltre, Lisa consiglia di adottare una posizione per dormire Zero Gravity: “Gli scienziati della NASA hanno scoperto che questa posizione non solo minimizza lo sforzo sulla colonna vertebrale, ma migliora anche la circolazione sanguigna, riduce l’infiammazione e favorisce un’esperienza di sonno più confortevole”.

Si tratta di tenere le gambe in posizione un po’ elevata e reclinare leggermente la parte superiore del corpo, assumendo così una postura che simula la sensazione di assenza di gravità. In concreto: sdraiatevi sulla schiena e sollevate sia la testa che i piedi, servendovi di qualche cuscino, leggermente al di sopra del livello del cuore. Provare per credere.

Impostazioni privacy