Il documentario su Re Carlo è quasi uno scandalo nazionale: oltre 900 denunce arrivate all’emittente tv

La reazione dei cittadini al documentario sulla BBC non è solo una questione televisiva, ma riflette un dibattito più ampio sulla monarchia.

Il 2023 è stato un anno in cui della famiglia reale inglese si è sentito parlare più per gli scandali che per altro, ma anche il 2024 non sembra iniziare per il meglio. Tra le notizie della faida famigliare che non sembra essere minimamente vicina alla conclusione e la scoperta di appropriazione indebita di fondi pubblici da parte di Re Carlo, ora una nuova polemica investe i regnanti d’Inghilterra. E al centro della controversia c’è sempre lui, il figlio ed erede della Regina Elisabetta che in appena un anno di regno ha dovuto affrontare situazioni sempre più difficili.

Re Carlo ha ricevuto molte critiche
Il documentario sul primo anno di regno di Re Carlo III è stato subissato di critiche- (Foto YouTube BBC) – (Suppostedigitali.it)

Nel panorama televisivo britannico c’è stata una forte ondata di controversie che ha colpito la BBC, la storica emittente del Regno Unito, a seguito della trasmissione del documentario “Carlo III: L’Anno dell’Incoronazione”. Con oltre 900 lamentele pervenute, il programma si è trasformato praticamente in uno scandalo nazionale, evidenziando una frattura profonda tra l’opinione pubblica e la rappresentazione mediatica della monarchia.

L’opinione pubblica non è affatto d’accordo con la rappresentazione mediatica della figura di Re Carlo

Secondo i report della BBC stessa, il documentario, che ritrae il primo anno di regno di Re Carlo III, ha sollevato un polverone di critiche perché avrebbe un approccio palesemente filo-monarchico, a dispetto della presunta indipendenza politica dell’emittente. Tra il 26 e il 31 dicembre, l’emittente ha ricevuto 897 lamentele, con gli spettatori che hanno espresso preoccupazione per un tono ritenuto “eccessivamente positivo” verso la figura del monarca e della famiglia reale.

la BBC riceve le denunce dei cittadini a causa del documentario su re Carlo
Molti cittadini inglesi hanno criticato la rappresentazione di Re Carlo nel documentario a lui dedicato- (Foto YouTube BBC) – (Suppostedigitali.it)

Il film di 90 minuti ha suscitato perplessità per la sua scelta di omettere alcune delle controversie più discusse dell’anno, come sottolineato da The National. Tra queste, la connessione del Principe Andrea con la rete di sesso minorile di Jeffery Epstein e le proteste durante l’incoronazione. Omissioni che hanno alimentato il dibattito sull’imparzialità e l’integrità giornalistica dell’emittente.

Questo evento ricorda il numero di lamentele ricevute dalla BBC in seguito alla morte del Principe Filippo nel 2021, che ammontavano a 109.741. In quell’occasione, l’emittente fu criticata per una copertura considerata “eccessiva”. Queste cifre evidenziano un crescente malcontento verso la rappresentazione mediatica della famiglia reale, un argomento che non cessa di scuotere l’opinione pubblica britannica.

Interessante è il paragone con “The Crown”, la serie di Netflix sulla famiglia reale, che ha ricevuto critiche per la sua rappresentazione di Carlo, dapprima negativa e poi percepita come eccessivamente positiva nelle stagioni successive. Eventi che dimostrano ancora una volta come la percezione della monarchia sia un territorio complesso e sensibile, in cui ogni rappresentazione mediatica può avere un impatto significativo sull’opinione pubblica.

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