TikTok e WeChat vietate negli Stati Uniti, questione di sicurezza nazionale

Direttamente dal Dipartimento del Commercio degli USA arriva l’ordine di stop per i download di TikTok e WeChat dagli store americani sia di iOS che Android in 48h.

Infatti da domani non sarà più possibile per i cittadini americani scaricare le app dei due colossi cinesi. Ma quali sono i motivi di questo attacco diretto?

Perchè bloccare TikTok e WeChat?

Lo spionaggio tra nazioni, specialmente se parliamo di colossi come Stati Uniti e Cina, è una realtà incontrovertibile. Ogni stato lavora per il suo interesse, per estorcere informazioni agli altri e per proteggere le proprie.

Basta pensare che anche l’Europa ha bloccato la condivisione di informazioni di alcune app verso server americani in quanto ritenuti non adatti al trattamento dei dati personali (in particolare dopo l’entrata in vigore della GDPR).

La sicurezza dei dati degli americani è quindi il motivo pubblico di questo ordine restrittivo.

Trump e il suo team hanno decretato che TikTok (anche dopo gli ultimi scontri), in minor parte, e WeChat, in particolare, non trattano correttamente i dati degli utenti e condividono informazioni sensibili con il governo cinese.

La situazione delle società in Cina

Su quello che è lo stato del trattamento delle informazioni personali in Cina, possiamo solo fare ipotesi. Parliamo comunque di una specie di dittatura spacciata per democrazia.

Le società cinesi sono in larga parte partecipate dallo stato centrale e, anche quando questo non accade, il governo ha comunque la possibilità di accedere a qualunque struttura privata per controlli o per consultare le informazioni raccolte.

Inoltre, WeChat è uno degli organi di controllo più importanti che il governo cinese utilizza sulla sua popolazione; è uno degli strumenti alla base del punteggio sociale (Social Credit Score) che permette al governo di fornire o togliere diritti ad un cittadino a seconda della sua affinità con le leggi e le politiche adottate in quel momento.

Questo strumento permette alla Cina di individuare e controllare i dissidenti e di indirizzare i comportamenti dei suoi cittadini verso i propri interessi dando un punteggio ad ogni azione, parola, spostamento, acquisto fatto.

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Punteggio sociale cinese

È anche uno dei motivi per cui app occidentali come Facebook, Twitter, Instagram e altre non possono essere usate dai cittadini cinesi a meno che non si acceda tramite VPN (metodo di connessione protetto che permette di accedere a siti bloccati) o tramite i collegamenti social che si trovano nel DeepWeb.

La Cina necessita di mantenere il controllo delle informazioni che delle opinioni che girano all’interno del proprio territorio e non solo.

Tra le due app è effettivamente WeChat questa ad essere un pericolo per la privacy.

Qual è l’obiettivo degli Stati Uniti?

Quali siano i dati che la Cina possa acquisire attraverso TikTok e WeChat non ci è dato saperlo fino in fondo.

Ma conoscendo le possibilità dell’ingegneria sociale (metodo tramite il quale, passando per informazioni personali di poco rilievo, si può arrivare ad ottenerne alcune rilevanti), anche dati che sembrano innocenti e inutili possono essere importanti informazioni per segmentare la popolazione o per ottenere accesso ad altri dati personali.

L’obiettivo degli Stati Uniti sembra però abbastanza chiaro: oltre ad eliminare qualunque possibilità di influenza da parte del mondo orientale e quindi proteggere effettivamente i propri cittadini da un futuro aumento dell’influenza di queste app nella vita di tutti i giorni, questa manovra fa parte anche una strategia economica non irrilevante.

Trump ha dichiarato che la permanenza di WeChat e TikTok negli USA potrà essere valutata solamente dopo l’acquisto da parte di una società americana di parte dei colossi. In particolare, gli attuali interessati sono Oracle e Microsoft.

Come tiktok produce valore

Questo permetterebbe non solo agli USA di avere un controllo sull’utilizzo dei dati che vengono acquisiti, ma anche di recuperare parte del fatturato che esce dalle società americane per pagare le pubblicità sulle due app e riportarlo in patria.

Una internet divisa

Gli altri social, anche se concorrenti di TikTok, stanno essendo silenziosamente solidali. L’idea di una internet divisa nell’epoca della globalizzazione spaventa in molti.

Una grande parte del traffico economico e delle esportazioni oggi avviene proprio grazie all’utilizzo della rete.

Sta di fatto che la globalizzazione porta a rischi di contaminazione in ogni campo: alimentare, abbigliamento, sicurezza nazionale, sanitario.

Ma, da quando è iniziata, molte attività si sono basate su di essa ed ora non si può di certo tornare indietro.

Fonti:
CNN Business

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